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La Conferenza Euro-Araba si incentra sul rafforzamento delle collaborazioni di ricerca nel Mediterraneo

La quarta Conferenza Euro-Araba sull’Istruzione Superiore (AECHE), incentrata sulla “Ricerca per delle società sostenibile – il ruolo delle università”, si è svolta all’Università Mohammed V a Rabat, in Marocco, dal 24 al 26 Aprile.

All’evento hanno partecipato più di 150 persone, tra cui i leaders dell’istruzione superiore, ricercatori e manager di ricerca, dottorandi, responsabili politici e rappresentanti di istituzioni regionali e biregionali.  La conferenza è stata preceduta da un seminario sulla formazione di dottorato collaborativa, in cui i partecipanti hanno scambiato opinioni su grandi sfide come energia, acqua e cibo.

Due dei maggiori temi discussi durante l’evento sono stati il miglioramento della collaborazione nella ricerca e la facilitazione del capacity-building. Nella maggior parte dei paesi arabi (ad eccezione di alcuni paesi del Golfo), gli investimenti pubblici e privati nella ricerca tendono ad essere bassi e soffrono generalmente di una mancanza di sostegno pubblico e di leadership. Allo stesso tempo, le istituzioni di istruzione superiore stanno affrontando difficoltà, con finanziamenti bassi, una pressione eccessiva per pubblicare e limitazioni all’autonomia istituzionale e alla libertà accademica. Queste complicazioni minano la loro capacità di contribuire alla società e ostacolano la ricerca.

Sia i partecipanti arabi che europei hanno espresso preoccupazione per l’attuale clima politico nelle loro regioni e a livello globale e hanno concordato con l’affermazione “nessun vero sistema di ricerca, funzionante e sostenibile, senza libertà accademica, personale e politica”. Si sono anche trovati d’accordo sul fatto che le università debbano svolgere un ruolo più attivo e visibile nella società, sottolineando i loro contributi e proteggendo la loro missione e i loro valori.

Lo scambio e la cooperazione internazionale sono stati identificati come mezzo per affrontare e superare alcune delle sfide attuali dell’istruzione superiore. L’Open Access è stato identificato come una delle aree chiave per la collaborazione e lo scambio di esperienze tra le due regioni. I partecipanti hanno anche espresso la loro frustrazione per la mancanza di progetti e di piattaforme collaborative arabe per la ricerca. Uno dei maggiori punti di interesse, soprattutto per i giovani ricercatori e candidati presenti, è stata la comunicazione di opportunità internazionali ai giovani ricercatori.

Durante l’evento è stata esplorata l’evoluzione dell’apprendimento e dell’insegnamento per quanto riguarda la formazione di dottorato e in generale. L’insegnamento deve passare dalla “trasmissione di conoscenze” all’incoraggiamento del pensiero critico e dell’impegno. Come misura di follow-up, è stato deciso di organizzare una formazione per la supervisione di dottorato, di interesse per le istituzioni di entrambe le regioni. Questa ed altre questioni sono state affrontate nella dichiarazione congiunta, che tratta anche la Conferenza Ministeriale Euromed sulla Ricerca e l’Innovazione, che si terrà il 3 e il 4 maggio a Valletta, Malta.

La conferenza si è tenuta sotto l’egida del Re Mohammed VI. Hanno partecipato Khalid Samadi, Segretario di Stato al Ministro dell’Istruzione Nazionale, responsabile dell’Istruzione Superiore e della Ricerca Scientifica; Cristina Russo, Direttrice per la Cooperazione Internazionale, a nome di Carlos Moedas, Commissario Europeo per la Ricerca, la Scienza e l’Innovazione; Paul J Pace, Rappresentante Personale del Ministero per l’Istruzione e l’Occupazione di Malta, e Sergi Farré, Segretario dell’Unione per il Mediterraneo. Durante l’evento si è svolta anche l’inaugurazione dell’Ufficio Regionale dell’UNIMED, presso l’Università Mohammed V.

La prossima conferenza AECHE si terrà all’Università di Murcia, Spagna, dal 21 al 22 giugno 2018. Per maggiori informazioni su AECHE, visitare il sito web del progetto.

Potete trovare l’articolo originale qui.