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L’UNIMED e la Fondazione di Sardegna: un impegno permanente per la mobilità nel Mediterraneo

È questo l’impegno che ha assunto su di sé il presidente della Fondazione di Sardegna Antonello Cabras durante la cerimonia di laurea dei primi studenti e delle prime studentesse nell’ambito del progetto Sardegna ForMed: rendere questo progetto come una attività permanente per la mobilità nel bacino Mediterraneo.  Finanziato dalla Fondazione di Sardegna e gestito insieme alle università della rete dell’UNIMED, “ForMed non può più essere considerato un esperimento quanto piuttosto un progetto stabile che la Fondazione di Sardegna conta di far divenire permanente negli anni a venire”.

ForMed, nato grazie all’impulso deciso del prof. Franco Rizzi che è stato più volte ricordato durante i lavori del convegno “Verso una nuova generazione Mediterranea, si è dunque concretizzato in risultati tangibili: a due anni dall’avvio si sono celebrate le lauree di 9 giovani maghrebini giunti dalla Tunisia, dall’Algeria e dal Marocco.

Gli altri studenti attualmente iscritti, sia presso UNISS che UNICA, si laureeranno fra settembre e novembre 2017.

“Crediamo nelle contaminazioni positive, nel confronto, nell’apertura e siamo certi che il territorio tutto potrà trarre beneficio dalla presenza dei nostri studenti della sponda sud del Mediterraneo. Vogliamo che Formed sia solo la prima tappa di un percorso che porterà alla creazione di nuovi corsi di studio internazionali”. Queste le parole del Rettore Massimo Carpinelli che, di concerto con gli uffici preposti, ha dato una grande spinta alla riuscita del progetto.

Grande apprezzamento per i risultati dell’iniziativa è stato espresso anche dalle Università arabe partner di ForMed: l’Università Muhammad V, rappresentata dalla Vicerettrice prof.ssa Ilham Berrada, l’Università di Algeri 2, rappresentata dalla prof.ssa Souad al-Khelouiati ed infine l’Università di Tunisi presente grazie alla partecipazione del prof. Ben Aziza.

Assenti, ma solo fisicamente, il Direttore dell’Agenzia italiana di cooperazione allo sviluppo (AICS), Laura Frigenti, che ha inviato un messaggio relativo a misure strutturali che si baseranno sull’esperienza di ForMed ed affermando che i risultati conseguito da questo progetto sono in linea con quanto “previsto dalle linee guida della cooperazione italiana nel settore dell’istruzione e con l’agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile” Anche il viceministro degli Affari Esteri, Mario Giro ha voluto inviare un proprio saluto annunciando che con ForMed è di fatto “nato un nuovo tavolo operativo mediterraneo”.

Il Presidente dell’ UNIMED, prof. Wail Benjelloun, ha infine definito il progetto Sardegna ForMed come un unicum nel panorama italiano ed europeo, una “flagship” per le attività dell’UNIMED che costantemente presenta questa esperienza all’attenzione non solo delle sue Università socie, ma anche presso gli uffici della Commissione Europea a Bruxelles nell’intento di promuovere ForMed come una buona pratica e valutare nuovi possibili implementazioni dello stesso.